giovedì 1 aprile 2021

LA CASA SUL LAGO - JOE CLIFFORD - LEONE EDITORE


Buongiorno amici lettori, un nuovo incredibile autore ha fatto breccia nel mio cuore, lui è Joe Clifford, che mi ha letteralmente conquistata con il suo romanzo "La casa sul lago", uscito grazie a Leone Editore l'11 febbraio scorso. 
Volete saperne di più? Continuate a leggere! 

IL ROMANZO


Titolo:
 La casa sul lago

Autore/Autrice: Joe Clifford
Collana: Mistéria
Editore: Leone Editore
Data di uscita: 11 Febbraio 2021
Genere: Thriller
Pagine: 360
Prezzo cartaceo: 15,90€
Prezzo ebook: 8,99€
Link di acquisto: Amazon

In una notte di tempesta, Tracy Somerset sta vagando per i corridoi di un supermercato con suo figlio Logan addormentato sulla spalla, quando incontra Greg, un uomo gentile e affascinante, che l’aiuta con il bambino e le offre un caffè. Greg si è appena trasferito lì, nella cittadina di Covenant, e sta costruendo una casa sul lago Shallow. Tra i due scatta subito la scintilla e Tracy, dopo il suo divorzio burrascoso, pensa di avere finalmente la possibilità di ricominciare. Ma quello che Tracy ancora non sa è che su Greg pende un sospetto terribile: l’uomo, infatti, è stato accusato di aver ucciso sua moglie April. E, quando una ragazza viene trovata morta a poca distanza da casa sua, Tracy deve iniziare a chiedersi chi sia veramente l’uomo di cui si sta innamorando.

RECENSIONE

Joe Clifford è nato a Berlin, nel Connecticut. Dopo aver intrapreso la carriera di cantante rock, è caduto nella dipendenza da sostanze stupefacenti, dalla quale si è completamente riabilitato. Facendo tesoro della sua esperienza, ha iniziato a scrivere e i suoi thriller, di fama internazionale, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. 
Attualmente vive con la moglie e i due figli e lavora come editor. 
Già tradotto in Italia da diverse case editrici, esordisce per Leone Editore con La casa sul lago.





Uscireste con un uomo accusato di omicidio? È il problema che si pone Tracy, trentaduenne mamma di uno splendido bambino di due anni. 
Tracy è una donna fragile, una donna che è sempre rimasta un po' in disparte a vedere il successo e la vita sfavillante e popolare di tutti quelli che la circondavano. 
L'ha fatto al liceo, quando ammirava e allo stesso tempo temeva le più belle e apprezzate della scuola, April, Amanda e Amber, quelle che lei e Diana scherzosamente avevano soprannominato le A-rpie, e lo ha fatto dopo, con Brett, l'unico uomo che abbia mai amato, padre di suo figlio e traditore seriale. 
Adesso però Tracy, ha trovato il coraggio di buttarsi tutto alle spalle, lasciando indietro tutto ciò che la schiaccia e la soffoca, a partire dal suo matrimonio, e con l'aiuto della sua migliore amica Diana e con la terapia dello psichiatria, sta cercando pian pian di mettere ordine nella sua vita. 
A volte il peso del mondo pare ben deciso a trascinarla giù. Tracy, madre single divorziata in una piccola cittadina, sa che non lascerà mai Covenant. Logan è la sua vita; adora essere madre, ma la solitudine, la mancanza di alternative e la prigionia si fanno sentire.
Ma Tracy tutto si aspettava tranne che di innamorarsi, e sicuramente non di uomo accusato di aver ucciso la sua stessa moglie, April. 
Greg Norman è tornato a Covenant, dopo una battaglia legale durata quasi cinque anni, tempo e denaro spesi per dimostrare la sua innocenza e la sua estraneità ai fatti. 
Ha vinto, è stato assolto, ma la sua vita non è mai più stata la stessa. 
Ha rinunciato a difendersi dagli sguardi accusatori, dalle parole taglienti e soprattutto ha rinunciato a difendersi dall'odio che Art Abbott, padre della sua defunta moglie, ancora cova dentro. 
Nemmeno lui si aspettava di trovare l'amore a Covenant, ma è successo, e sa già che sarà difficile riuscire a coltivare una relazione sana, soprattutto per Tracy. 
«Se volevi che ti lasciassero in pace, perché ti sei trasferito a Covenant? Se non potevi scappare da questo casino a New York, devi sapere che qui sarà mille volte peggio.» 
«Ho fatto una promessa a una persona.»
Ma non è tutto, perché il ritrovamento del cadavere di una giovane ragazza sulle rive del lago, nei pressi della casa di Greg, farà piombare Covenant nel terrore e nell'incubo già vissuto cinque anni prima, trascinando con sé Tracy.
Principale sospettato è ovviamente Greg, che attraverso April sembra avere un collegamento poco chiaro con la ragazza, che ahimè non sarà l'unica vittima. 
Bene la storia fin qui sembra semplice e abbastanza scontata, ma vi assicuro che vi sbagliate di grosso.
Non c'è un attimo di tregua, niente pause, il romanzo scorre via in una continua giostra di personaggi ambigui e papabili al possibile ruolo di assassino; uno in particolare attirerà la vostra attenzione, dichiarando esplicitamente di avere un segreto inconfessabile e più di un collegamento con le vittime. 
Devo dire che l'autore si è dato un gran bel da fare per depistare e sviare il lettore, e ci riuscito alla grande; sono arrivata alla grande rivelazione con la bocca spalancata e in preda al delirio. L'unica parola che sono stata in grado di pronunciare è stata "perché?", e penso di poter affermare con certezza che lo farete anche voi! 
Ma non basta, perché negli ultimi capitoli l'autore si è divertito a stravolgere nuovamente tutto, instillando il dubbio e confondendo ancora di più le idee, che ormai si erano arrese e rassegnate a dare un senso alle azioni del conclamato assassino. 
Posso dirlo? Mi è piaciuto da matti... geniale, perverso, enigmatico, intricato e adrenalinico, mi ha tenuta incollata alle pagine con la voglia disperata di sapere, di scoprire; tanto che ho passato la notte in bianco, leggendo con gli occhi sbarrati e senza la minima traccia di sonno, tutto d'un fiato, aiutata dallo straordinario stile narrativo di Joe Clifford, diretto, semplice e quasi confidenziale.
Beh signori sono letteralmente andata fuori di testa... non si è capito?
Era da tempo che non leggevo un thriller così coinvolgente, così viscerale, e spero vivamente che la Leone Editore, che sui thriller non ha mai sbagliato un colpo, ci regali presto un altro lavoro di Clifford, che al momento svetta sul podio dei miei autori di thriller preferiti.
Ok ok, è tutto, lo so, sto esagerando e sto diventando prolissa, quindi mi fermo qui. Voi però fatemi e fatevi un favore, correte in libreria... non ve ne pentirete!

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