sabato 29 maggio 2021

SARÀ IL NOSTRO SEGRETO - S.A. PRENTISS - LEONE EDITORE


Bentornati Readers, per il blog è una giornata ricca di impegni, ed è quindi arrivato il momento di parlarvi di una delle ultime uscite della Leone Editore, "Sarà il nostro segreto" di S.A. Prentiss, uscito per la collana Mistéria il 20 Maggio. 

IL ROMANZO


Titolo:
 Sarà il nostro segreto

Autore/Autrice: S.A.Prentissi
Collana: Mistéria
Editore: Leone Editore
Data di uscita: 20 Maggio 2021
Genere: Thriller
Pagine: 336
Prezzo cartaceo: 15,90€
Prezzo ebook: -
Link di acquisto: Amazon

La vita di Jessica Thornton è stata difficile. Ha sposato Bobby, un uomo violento e alcolista, e quando lui è morto in un incidente stradale, ha dovuto crescere l’adorata figlia Emma da sola. Ora si è risposata con Ted, proprietario di un’agenzia immobiliare, e lei ed Emma vivono con lui e suo figlio Craig, a Warner, nel Massachusetts. L’esistenza di Jessica è però destinata a essere nuovamente sconvolta quando il corpo di Sam Warner, compagno di scuola dei suoi figli, viene ritrovato nella foresta della città, ucciso da un colpo di fucile. La notte dell’omicidio, Craig ed Emma sono usciti di nascosto di casa, e anche Ted è tornato molto tardi, per una ragione che pare non poter rivelare. La famiglia di Jessica sembra in qualche modo collegata a quell’omicidio, e il suo unico pensiero è di proteggere sua figlia, a qualsiasi costo. Come se non bastasse, nel frattempo l’ambiguo detective privato Gary Talbot incomincia a investigare sulla morte del suo ex marito. L’ex cognata di Jessica, Grace, è convinta che non si sia trattato di un incidente...

RECENSIONE

S.A. Prentiss è il misterioso pseudonimo di un celebre autore, o autrice, che vive e lavora nel New England.

Di questo romanzo mi ha intrigato subito la trama, nebulosa e misteriosa, proprio come il suo creatore. 
Il fatto di non sapere chi si cela dietro lo pseudonimo di S.A. Prentiss stuzzica molto la fantasia, e sì, lo ammetto, ho cercato di individuare somiglianze nel suo stile da poter accostare ad altri autori, ma ho fallito miseramente.
Non so se gioirne o meno però, perché di questo romanzo non sono completamente soddisfatta, non saprei spiegarvi esattamente il motivo, ma c'è stato qualcosa di disturbante che non mi ha fatto apprezzare a pieno la storia.
Una morsa fredda sembrò afferrarle le gambe, immobilizzandola sul posto. Il suo tono di voce, quel suo sguardo supplichevole, significavano che qualcosa non andava.
«Vengo a casa tra più o meno un quarto d'ora, Ted, dopo che sarò andata a prendere Emma a scuola. Non puoi aspettare?»
«No.»
«Ted...»
«Dobbiamo parlare. Adesso. Riguarda i ragazzi.»
Quell'ultima frase la colpì. Riguarda i ragazzi. 

È inutile che io vi riassuma la trama, purtroppo più di quello che trovate nella sinossi non posso dirvi, ma a fare da cornice a questa ingarbugliata e tortuosa situazione, troviamo segreti, bugie, omissioni 
e azzarderei anche un bel po' di morbosità.
Ecco forse è stato proprio quest'ultimo elemento a disturbarmi. Attenzione, nei thriller la morbosità credo sia l'elemento fondamentale della trama, ma di solito essa è accompagnata da motivi forti, inaspettati, insomma degni di essere menzionati.
Qui abbiamo solo una madre iperprotettiva, ossessionata dalla figlia perfetta e dai successi che nella vita potrebbe ottenere, e un fratellastro, Craig, che beh... ha altri tipi di ossessione!
Insomma, per dirla in parole povere, le loro motivazioni mi hanno delusa, il finale mi ha delusa, rovinando in parte quella che poteva essere una lettura appassionante e coinvolgente. 
Le basi ci sono tutte, la storia è intrigante, lo stile misterioso e ombroso quanto basta, ma ahimè si è perso qualcosa per strada, soprattutto nelle battute finali. 
Nota positiva è però il fatto che conclusa la lettura io continui a chiedermi chi tra di loro fosse in realtà il vero mostro, chi tra i quattro membri della famiglia abbia la colpa più grande, perché ognuno di loro ha qualcosa da nascondere, ognuno di loro compie gesti riprovevole, ed è davvero, davvero difficile assolverne qualcuno. 
Diciamo dunque che il romanzo ha svolto il suo compito, mi ha confuso le idee e mi ha indotto a riflettere, quindi non posso promuoverlo a pieni voti ma nemmeno bocciarlo completamente. 
Se anche voi lo avete letto e avete avuto le mie stesse sensazioni, fatevi avanti, e datemi la vostra opinione, a me non resta salutarvi e augurarvi buon fine settimana! 

Nessun commento:

Posta un commento